venerdì 21 agosto 2015

Un momento per sollevare l'anima - Sulmona



Da sotto. Guardavo da sotto quel romitorio piazzato in alto, quasi a permettere di far chiacchiere con il cielo.
O forse solo per avvicinarsi all'eternità.



La salita un po' mi incuriosiva, prima di porre i piedi, uno dietro all'altro, uno sopra all'altro, a percorrere quel tratto che dal basso conduce verso l'immenso. Verso la solitaria tranquillità del luogo di preghiera e di riflessione.




Il mio respiro mi accompagnava, a farmi largo su quella sorta di scalinata ricavata dagli accomodamenti naturali.
E su, fino a quella porta, piccola, come se volesse accogliere in un luogo ristretto la grandezza dei sentimenti più profondi.


Il silenzio di poco fuori rispecchiava quello all'interno. E si udiva la solitudine contemplativa. Incoraggiamento alla meditazione. 
Pungolo all'isolamento spirituale.



Sono rimasta seduta per gran tempo. Mi pareva di non avere pensieri da sbrogliare, né affari di mente da programmare. 
Mia era solo quella necessità di respirare la distensione voluta dal luogo di preghiera e raccoglimento.


Ho atteso tanto prima di abbandonare quegli spazi e tornare ai posti consueti, dove l'aria si respira dal basso e non si attraversa, quasi sospesi nel cielo.


L'eremo di Sant'Onofrio al Morrone (XIII sec.) si trova a Sulmona

Concetta D'Orazio