martedì 19 agosto 2014

Un trabocco, un respiro sul tramonto.

L'acqua salata pare profumare. La schiuma bianca zampilla verso le narici, mentre cerchi di rimanere in equilibrio sul piccolo scoglio. E già maledici il tuo ardire per esserti avventurata su quella pietra, a guardare l'orizzonte.

Zampetti sui piedi malfermi, gli occhi intanto si allungano a guardare in quel punto dove il limite pare una riga tenue che separa la parte di sopra con quella di sotto. 
Il cielo e il mare divisi da uno scherzo di matita.

Giri l'angolo dello sguardo, prima a sinistra, quindi al centro.
Impieghi più tempo per arrivare a destra. Ti sei accorta che da quella parte c'è qualcosa che allunga la sua ombra sull'acqua.
Ha braccia protese. I rami di una quercia secolare impallidiscono al confronto. E quelle sagome si beffano di te, della tua insicurezza di gambe poco stabili. 
Guardi con malcelata attenzione quelle ombre e ti fai piccola ripensando  alle tue paure in equilibrio.

Non è una quercia ma forse è più solenne, pur nella sua conformazione modesta. 

Un trabocco. Una macchina. Un'astuzia messa in piedi e conficcata nel mare dalla mano dell'uomo. Un artificio semplice ma pur imponente e maestoso con cui ingannare le acque.

È lì, nel mare, quanti pescatori ha sorretto su quei solidi pali. L'uomo scelse il legno di pino, affinché potesse essere stabile ma pure si adattasse, ritirandosi ed estendendosi, ai capricci delle mareggiate.

Molti trabocchi sono rimasti fermi. 
Altri, al contrario, non sembrano reggere al peso degli anni e alle fatiche di quella posizione, a metà fra cielo e acqua.

Rigidi paladini, alcuni si accasciano, portando dietro, con sé, la storia delle nostra costa.
La costa dei trabocchi.



Concetta D'Orazio


La Costa dei Trabocchi si estende sul tratto del litorale adriatico appartenente alla provincia di Chieti. In essa sono comprese le seguenti località: San Salvo, Vasto, Casalbordino, Torino di Sangro, Fossacesia, Rocca San Giovanni, San Vito Chietino, Ortona, Francavilla al Mare.

Una spiaggia della costa dei Trabocchi è una delle mete che Maria Celeste, la protagonista de La fragranza dell'assenza (qui), sarà chiamata a visitare.